Oggi vorrei dirvi che io non sono l’unico autistico che parla poco ma si esprime scrivendo. Ce ne sono molti altri. Così pensavo di farvene conoscere quattro, ponendo loro una domanda che spero possa essere interessante. Il quesito che rivolgo ai miei amici autistici è il seguente: “Cosa potrebbe fare la società per aiutare noi ragazzi autistici ad avere un vita più piena e felice?”.

Ora vediamo le loro risposte:

Andrea Maffia di Monterotondo, 21 anni

"Credo nella bontà dell’essere umano, ciò che lo abbrutisce è la società in cui vive. Se la società si riveste di valori, allora l’uomo e la donna ritroveranno l’amore. A questo punto le persone autistiche avranno una vita piena e saranno felici perché, amate, si sentiranno accettate nella loro diversità che arricchisce questo mondo terreno donandogli non automi in bianco e nero ma esseri variegati come i colori dell’arcobaleno che in natura, abbracciandosi, creano la bellezza del creato”.

Edoardo Navarino di Massarosa, 14 anni