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24 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:55

Neanche il tempo di discutere in Aula o di cercare un’asse tra i partiti che la proposta di congedo parenatale paritario è stata bocciata dalla maggioranza di destra in commissione Bilancio della Camera. Uno stop arrivato poche ore dopo che la Ragioneria ha dichiarato “inidonee” le coperture economiche e dopo che nessuno ha cercato di trovare alternative per una misura che aiuta la parità. L’iniziativa delle opposizioni unite infatti, non ha trovato alcuna sponda nel fronte governativo: nonostante la richiesta di riapertura dei termini degli emendamenti per provare a proporre una copertura diversa o una sospensione per approfondire tecnicamente i rilievi della ragioneria arrivati oggi, la destra ha approvato il parere soppressivo del testo. Poco dopo, l’aula della Camera ha bocciato anche la richiesta delle opposizioni di riaprire i termini sulla proposta e rinviare alla prossima settimana il voto: per soli 23 no di differenza, non si è potuto prendere tempo. Quidni l’Aula è passato al voto dell’emendamento soppressivo della proposta: approvato con 137 voti a favore, 117 contrari e 2 astenuti. “Trovate i soldi per qualunque cosa, per le bombe, per le armi ma non per qualcosa che interessa i cittadini”, ha detto intervenendo a Montecitorio la deputata Pd Maria Cecilia Guerra.