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21 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:42

Parificare il congedo parentale tra i papà e le mamme. È quanto prevede la proposta di legge a prima firma Elly Schlein e sottoscritta da tutti i leader delle opposizioni che è stata adottata come testo base dal comitato ristretto della Commissione Lavoro della Camera. Pertanto adesso si procederà all’esame della proposta che intende introdurre il cosiddetto congedo paritario. “Una norma di civiltà di cui questo paese ha urgente bisogno”, la definisce il deputato Arturo Scotto. Si dicono “felici” anche i deputati del M5s in Commissione Lavoro Carotenuto, Aiello, Barzotti e Tucci che però sottolineano: “Non possiamo non notare lo smaccato tentativo della maggioranza di buttare nuovamente la palla in tribuna, come già avvenuto in passato”. “Chiediamo alla destra di evitare, come sul salario minimo e sulla settimana corta, di lavorare ad affossarlo“, rimarcail dem Scotto.

La maggioranza, infatti, non ha previsto la fissazione del termine per gli emendamenti in Commissione e ha in più stabilito di acquisire entro 15 giorni una relazione della Ragioneria sui costi della proposta. “Potrebbe recare un impatto finanziario non trascurabile e che quindi necessita una quantificazione degli oneri e relativa copertura finanziaria”, ha dichiarato la relatrice Marta Schifone di Fratelli d’Italia. Secondo la destra l’impatto potrebbe essere di circa 3 miliardi l’anno. Solo dopo il parere del Tesoro si procederà con gli emendamenti.