CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) «Grazie mille!». Si conclude in italiano la lettera ricevuta ieri da Fabio Saldini, commissario di Governo e amministratore delegato di Simico. Ad inviargliela è stato il Comitato olimpico internazionale, attraverso Kristin Kloster e Christophe Dubi, rispettivamente responsabile della commissione di coordinamento di Milano Cortina 2026 e direttore esecutivo dei Giochi. Due pagine in inglese con cui il Cio attribuisce al promotore delle infrastrutture le qualità degli atleti: «Impegno incessante. Una costante ricerca dell'eccellenza e della perfezione. La capacità di superare le sfide ispirando generazioni».

Saldini ha voluto condividere il senso della missiva con tutta Simico («È una lettera per una squadra»), ma non ha nascosto l’emozione personale, nel sentir citare la canzone “What a difference a day makes" da Kloster e Dubi: «Caro Fabio, potremmo dire "che differenza hai fatto", dal tuo arrivo fino alla consegna con successo di tutti i progetti sotto la tua responsabilità. Come controparte, è stato eccezionale lavorare con te: impegnato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sempre in ascolto, prendendo decisioni difficili e senza mai sottrarti alle responsabilità. In parole povere, sei stato pienamente responsabile, pronto ad assumerti sia i rischi che le conseguenze». Nel testo il Cio evidenzia il riverbero delle Olimpiadi su tutte le piattaforme («Hanno catturato un pubblico da record e dominato il panorama mediatico globale») e l’alto riscontro da parte degli spettatori italiani («Hanno seguito questi Giochi più dei quattro precedenti Giochi Invernali messi insieme»). Merito anche di impianti «che hanno stabilito nuovi standard di eccellenza», sottolineano Kloster e Dubi, riservando una chiosa non casuale alla contestata pista da bob: «Confidiamo che abbiate festeggiato le medaglie a Bormio, Livigno e nel famoso sliding centre con un tocco speciale...».