CORTINA - «Gli esposti non fermeranno le ruspe, so di aver agito per il meglio, con coscienza e supporto scientifico, per questo Simico va avanti». Fabio Saldini non ha dubbi. I bastoni “legali” infilati tra le ruote dell’Apollonio - Socrepes, la nuova cabinovia che a Cortina unirà il centro al comprensorio sciistico della Tofana, non lo spaventano e guarda con tranquillità alla data del 29 ottobre, quando i ricorsi contro il progetto, riuniti in un unico procedimento verranno discussi dal Tar. «Se anche dovessero essere riconosciute le ragioni dei ricorrenti, presenteremo un contro ricorso e questo consentirà a Simico di rispettare tempi e progetti -replica l’ad della società e commissario straordinario per le opere olimpiche- Nel frattempo procedono le verifiche tecniche di tenuta geologica e idraulica a Rio da Saco dove nelle scorse settimane si era verificato un cedimento superficiale del terreno».

Cortina, è guerra sulla zona Ria de Saco: nuovo capitolo della battaglia legale per il cantiere della cabinovia da piazzale Revis a Socrepes

Adesso in che fase siamo?

«È stato consegnato il progetto esecutivo come da programmi, abbiamo ordinato i materiali che in queste settimane arriveranno, poi procederemo con l’opera in modo da essere sulla linea del traguardo a fine gennaio».