ASlow Wine Fair, tanti gli elementi da approfondire, ma giocando in casa si può parlare di una parte della regione in maniera compiuta. La Romagna è un territorio che sa parlare con voce calma ma insistente: colline che respirano tra Appennino e mare Adriatico, borghi sospesi, vigne che rincorrono il sole e il vento. È una terra di luce e di sfide, dove il Sangiovese trova la sua voce più franca e sincera: frutto rosso intenso, tannini vibranti e freschezza verticale, come se fosse scolpito dalle argille e dalle marne delle colline. Accanto a lui corre il Trebbiano, discreto ma luminoso, capace di leggere il territorio con precisione, elegante, nitido, essenziale, quasi un filo di luce tra i pendii.

Petrini e Zuppi: “Le vigne del Signore piene di gente disperata. Serve il rispetto dei lavoratori”

La resilienza dei vigneti

Eppure, la Romagna non è solo poesia: è una regione che deve misurarsi con problemi ambientali non da poco. Modigliana, ad esempio, come tante zone collinari, affronta ogni anno fenomeni climatici estremi, erosione dei suoli, piogge intense e sbalzi termici che mettono a dura prova le vigne. È in questo contesto che il vino diventa documento del territorio, testimone di resilienza: il Sangiovese resiste, il Trebbiano illumina, e ogni sorso racconta una storia di adattamento e perseveranza. Maurizio Costa, da Modigliana, lavora il Cabernet Franc con attenzione quasi artigianale: rubino intenso, note speziate e erbacee, bocca succosa e precisa, un vino che parla di vigne curate e microclimi difficili. Il suo Sangiovese, invece, mostra tannini nervosi e frutto fresco, verticale, vibrante, quasi a ricordare le sfide quotidiane dei viticoltori di queste colline. Giorgio Melandri propone un Sangiovese morbido ma dinamico, fruttato e floreale, con bocca scorrevole e tannini eleganti: un equilibrio tra energia e leggerezza che racconta il territorio senza artifici, un vino che interpreta il paesaggio con coerenza, nonostante le difficoltà. Se invece ci si pone fuori da Modigliana ci si diverte a scoprire situazioni indubbiamente sempre intriganti.