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23 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:17
Sono sette i sanitati indagatati nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore fallito del 23 dicembre scorso costato la vita al piccolo Domenico, deceduto sabato scorso. L’accusa ipotizzata dagli inquirenti è quella di omicidio colposo. Oltre a Guido Oppido (cardiochirurgo e responsabile Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Monaldi), Francesca Blasi (anestesista Uoc Cardiochirurgia pediatrica e cardiopatie congenite), Mariangela Addonizio (cardiochirurga Monaldi), Emma Bergonzoni (cardiochirurga Monaldi),Gabriella Farina (cardiochirurga Monaldi, responsabile espianto organo) e Vincenzo Pagano (cardiochirurgo Monaldi, componente équipe espianto) nella lista degli indagati si è aggiunta anche una dirigente medico dell’ospedale napoletano.
La procura di Napoli ha anche inoltrato una richiesta di incidente probatorio all’autorità giudiziaria. Nella richiesta – che sarà vagliata nei prossimi giorni dal giudice per le indagini preliminari – viene chiesto di verificare la corretta applicazione delle linee guida in relazione al prelievo, trasporto e trapianto di cuore. Ai consulenti viene anche chiesto di verificare le condizioni dell’organo cardiaco trapiantato, la correttezza e l’adeguatezza delle scelte chirurgiche e terapeutiche. Andrà verificato anche se l’intervento è stato correttamente eseguito in considerazione delle modalità e dei tempi di arrivo e presentazione in sala operatoria della equipe di espianto. Si allungano quindi i tempi per i funerali del piccolo, che saranno probabilmente celebrati ad inizio della prossima settimana nella cattedrale di Nola.













