«Nelle scorse settimane è già intervenuto attraverso interviste sulla vicenda del piccolo Domenico. E come se non bastasse, ci risulta anche una sua pubblicazione con una delle persone indagate». Con queste parole l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico – il bimbo di due anni e quattro mesi morto a seguito del trapianto di un cuore congelato a causa di un grave errore medico – ha presentato un’istanza di ricusazione per chiedere la rimozione dall’incarico di Mauro Rinaldi, direttore del Centro trapianti di cuore e polmoni dell’ospedale Molinette di Torino.

Il piccolo Domenico e le frasi choc al momento del trapianto: “Questo cuore non batterà mai”

Rinaldi è stato nominato proprio ieri dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, quale componente del pool di periti che, per conto del gip, dovranno eseguire l’autopsia sul corpo del piccolo Domenico. «A nostro avviso, alla luce delle circostanze emerse e, in modo particolare, in riferimento alla conoscenza che lega Rinaldi a uno degli indagati, non ci sono criteri di imparzialità tali da consentire al dottore di assolvere all’incarico. Senza nulla togliere alla professionalità del dottore, ma ovviamente non ci sentiamo sereni», ha commentato il legale.