Un’umiliazione continua. Il Toro crolla anche nello scontro diretto con il Genoa, che vince con un facile 3-0 nel mezzogiorno di fuoco di Marassi e aggancia proprio i granata a quota 27 punti in classifica. La squadra di Baroni non ha lottato, non ha creato e non ci hai provato: una resa totale che spinge il tecnico verso l’addio dopo aver fatto appena 4 punti nelle 7 partite del girone di ritorno, collezionando l’ennesima figuraccia. Le reti di Norton-Cuffy e Ekuban nel primo tempo hanno chiuso la partita in anticipo, mentre il Toro al 47’ restava in dieci per l’espulsione sciocca di Ilkhan. La ripresa è stata poco più di un allenamento per il Genoa che poi ha calato il tris con il neoentrato Messias, mentre al fischio finale la rabbia dei tifosi granata si è riversata su Cairo, Baroni e giocatori: il rischio di retrocedere è sempre più grande.
IL TABELLINO DI GENOA-TORINO
Le mosse di De Rossi
Baroni cambia il suo Toro dopo la sconfitta con il Bologna e sorprende tutti facendo debuttare Ebosse dal primo minuto in difesa. Tra i titolari c’è il recuperato Obrador, che si piazza sulla fascia sinistra, mentre in cabina di regia agisce Ilkhan e in attacco è Kulenovic a vincere il ballottaggio per affiancare Simeone. Anche De Rossi regala qualche novità con Norton-Cuffy a sinistra (ed Ellertsson a destra) più Ekuban preferito a Vitinha. Una doppia mossa vincente, visto che i due gol del Genoa arrivano proprio da questi due giocatori.








