Simeone-Casadei: 2-1 al Verona e salvezza in tasca. Mancano i tifosi al Grande Torino ancora una volta snobbato dalla gente granata in sciopero - sono 7 mila i presenti irrobustiti da mille ragazzini delle scuole calcio -, ma a sorpresa non c’è neanche il patron Cairo. A non bucare l’appuntamento con la vittoria però è il Torino di D’Aversa che, dopo il successo a Pisa, centra la seconda vittoria consecutiva e si toglie ogni preoccupazione di classifica. Per i granata è la terza vittoria di fila in casa, un evento che non capitava da 3 anni con Juric in panchina. Sempre più vicina alla retrocessione invece è la squadra di Sammarco, che doveva vincere per riaprire il discorso salvezza, invece è tenuta in vita solo dall’aritmetica.
Sei minuti e la pratica Verona sembra in discesa per la squadra di D’Aversa, che va a segno con il secondo gol più veloce del campionato - l’altro contro il Parma, dopo 3’ - e con il calciatore più atteso del match: Simeone. Il Cholito, che si conferma impietoso contro le sue ex squadre - aveva segnato anche al Bentegodi -, fulmina Montipò con una stoccata di destro da dentro l’area di rigore, dopo aver controllato non al meglio l’assist di testa di Pedersen liberato dal lancio lungo di Ismajli (per il norvegese è il secondo consecutivo). Il terzo centro consecutivo al Grande Torino lo porta a quota 9 in campionato, gliene manca uno per confermare la regola della doppia cifra in tutte le squadre in cui ha esordito (tranne il Napoli dove però non giocava mai). E’ un centro che dovrebbe dare slancio al Torino, che al 15’ potrebbe già raddoppiare, ma Adams nel cuore dell’area non trova lo spiraglio giusto per girarsi. Invece il risultato è l’opposto, i granata all’improvviso si sgonfiano favorendo il rientro della squadra di Sammarco, che si gioca l’ultima chance di riaprire il discorso salvezza. La traversa di Gagliardini favorita da un’uscita a vuoto di Paleari è un campanello d’allarme che il Toro non coglie. Così al 38’ l’1-1 è realtà. Basta un lungo lancio di Montipò per mandare in confusione i granata: Bowie sbraccia su Ismajli ma per Bonacina è tutto ok - anche per il controllo Var - e l’attaccante a tu per tu con Paleari non sbaglia. Il Verona non segnava da un mese e proprio con l’attaccante scozzese.








