Il pomeriggio da incubo del Toro finisce con lo stadio vuoto, i tifosi in protesta e una squadra crollata malamente sotto i colpi dell’Atalanta. La squadra di Baroni cercava le giuste conferme dopo la vittoria di Roma ed invece incassa un pesante 3-0 casalingo contro gli uomini di Juric, per altro in piena emergenza. Succede tutto nel primo tempo con 3 gol in 7 minuti: Krstovic, doppietta, e Sulemana condannano i granata apparsi svuotati e senza idee. Così i tifosi del Toro hanno allargato la contestazione nei confronti del presidente Cairo, 5mila tifosi in corteo prima della partita, anche alla squadra dopo una prestazione ai limiti dell’horror.

Baricco al corteo dei tifosi del Toro: “Cairo vattene” e maglietta dell’idolo anni ‘60

Il ct Gattuso in tribuna

Sotto gli occhi del ct Gattuso, Toro e Atalanta scendono in campo con soli 3 italiani tra i 22 titolari: Biraghi per i granata, mentre i nerazzurri hanno Carnesecchi e Zappacosta. La fotografia del pallone tricolore è nitida e sconfortante, ma la squadra di Baroni (che lascia in panchina Casadei per schierare Ilic) è quella della Serie A con il maggior numero di stranieri e forse anche così si spiega la crisi del Torino. Che sceglie di giocare a specchio contro l’ex Juric, fischiatissimo dallo stadio, varando un 3-4-2-1 con Aboukhlal titolare a sorpresa al posto di Ngonge. La partita fatica a decollare, ma le due migliori azioni prima della pausa rinfrescante sono granata: al 12’ il tiro di Vlasic è fuori e al 25’ una bella azione manovrata da Vlasic e Aboukhlal termina con il difficile colpo di testa di Simeone alto.