Trenta medaglie, trenta storie differenti e la legacy sul territorio. Dallo snowpark di Livigno, all’impianto di bob e slittino di Cortina, al villaggio olimpico di Milano che diventerà studentato per la città. Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio fa il punto delle Olimpiadi di Milano-Cortina. «È un’Italia da 30 e lode», dichiara nella conferenza stampa che chiude i Giochi di casa. Il riferimento è alle 30 medaglie conquistate.
L’Italia migliore di sempre. «Abbiamo vissuto primati storici», ha ricordato Buonfiglio. «Arianna Fontana ha vinto 14 medaglie olimpiche, Francesca Lollobrigida ha vinto l'oro nei 3000 e nei 5000, Federica Brignone è una storia che avete raccontato tutti e che abbiamo vissuto con emozione». E ancora: «C’è stato il primo oro nel biathlon con Lisa Vitozzi, la prima medaglia a squadre del pattinaggio di figura, gli ori conquistati nel giro di mezz'ora nello slittino femminile e maschile, nel freestyle sia nel cross con Simone De Romedis e Federico Tomasoni, ma anche con Flora Tabanelli». E poi «la prima medaglia nel team sprint di sci di fondo con Barp e Pellegrino, una bellissima storia, Roland Fischennaller alla settima Olimpiade, record azzurro di partecipazione».














