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22 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:15
Chi ha chiuso un occhio, adesso parli. La Metropolitan Police di Londra si sta rivolgendo a tutti coloro che hanno lavorato per Andrea Mountbatten-Windsor affinché collaborino alle indagini. Gli agenti della scorta, i collaboratori, i segretari personali, tutti coloro che possono aver “visto o sentito qualcosa di rilevante” si facciano avanti. In particolare, l’appello nasce dal sospetto che chi è stato al fianco dell’ex principe dal 1999, anno in cui ha conosciuto Jeffrey Epstein, possa essere stato invitato a “soprassedere” di fronte ad attività, plausibilmente illecite, come quelle in corso sull’isola privata Little St James. Questo filone di inchiesta sarebbe dunque connesso all’ipotesi di un coinvolgimento dell’ex principe Andrea nel traffico di esseri umani e sfruttamento della prostituzione messi in atto dal faccendiere e pedofilo americano trovato morto in carcere nel 2019.
Ad oggi, sono dieci le forze di polizia britanniche intente a scandagliare i contenuti dei 3 milioni di file pubblicati in gennaio dal Dipartimento di Giustizia americano, tutti in cerca di prove mentre la Thames Valley Police sta proseguendo le perquisizioni al Wood Farm di Sandringham dove Andrea è stato trasferito in attesa di andare nel piccolo cottage di “Marsh Farm”. In questo caso, l’ipotesi di reato che vedrebbe imputato il fratello del re è quella di abuso d’ufficio ed è relativa all’incarico svolto come inviato speciale del governo per il commercio e gli investimenti. Dal 2001 al 2011, “Air Miles Andy” (questo il soprannome che gli era stato affibbiato per via dei tanti viaggi svolti) aveva intessuto relazioni ed imbastito opportunità di business per conto dei governi laburisti di Tony Blair e poi di Gordon Brown, girando il mondo a spese dei contribuenti.













