La polizia inglese questa volta sembra davvero determinata ad andare a fondo nell’inchiesta scaturita dagli Epstein Files che hanno definitivamente compromesso la posizione dell’ex principe Andrea, tanto che un commissario della Metropolitan Police si è recato a Washington per cercare di esercitare pressioni sulle autorità statunitensi affinché accelerino la pubblicazione dei documenti, non censurati, contenuti nei fascicoli. L’ex principe non ha mai smesso di negare le accuse nei suoi confronti, ma oggi, all’ipotesi di abuso d’ufficio aggravato dall’alto tradimento, per il fratello del sovrano si ipotizza anche l’apertura di altri filoni, con l’ipotesi di accusa per corruzione e traffico sessuale. A fornire elementi utili potrebbe essere la testimonianza di una donna che, recentemente, ha dichiarato di essere stata mandata da Jeffrey Epstein nel Regno Unito per finire a casa di Andrea con il quale avrebbe avuto un rapporto sessuale. Queste nuove accuse sono al vaglio della polizia che aveva già sentito Virginia Giuffre che aveva dichiarato di essere stata abusata da Andrea in tre occasioni, compresa una volta a Londra, quando ancora minorenne. A quel tempo, la Metropolitan Police aveva deciso di non avviare un’indagine approfondita, mentre l’ex principe negava persino di aver mai conosciuto la Giuffre, morta suicida un anno fa e con la quale, nel 2022, aveva poi raggiunto un accordo extragiudiziale da 12 milioni di sterline. Ma non finisce qui, perchè secondo quanto riferito dal Times, oltre ad un’indagine preliminare sul presunto traffico sessuale, Andrea potrà essere indagato anche per altri potenziali reati di corruzione.