LONDRA - L’impensabile è accaduto: oggi la polizia ha arrestato Andrea Mountbatten-Windsor, ex principe, fratello di Re Carlo III e un tempo figlio prediletto della Regina Elisabetta II, nel giorno del suo 66esimo compleanno. L’accusa è «comportamenti illeciti nell’esercizio di funzioni pubbliche»: Andrea aveva passato informazioni riservate al finanziere americano Jeffrey Epstein, come dimostrato dalle rivelazioni emerse dalla pubblicazione delle «Epstein files» da parte del Dipartimento di Giustizia Usa. Andrea era stato per molti anni inviato commerciale, incaricato dal Governo di promuovere gli investimenti e gli interessi della Gran Bretagna in giro per il mondo.
Le rivelazioni mostrano che durante questi viaggi di lavoro l’ex principe aveva regolarmente tenuto informato Epstein sulle sue attività, sui colloqui riservati che aveva con Governi stranieri e su possibilità di investimento, che il finanziere americano avrebbe potuto sfruttare.
Una squadra della polizia è arrivata nella tenuta reale di Sandrigham, nel Norfolk, dove Andrea si era trasferito da pochi giorni dopo essere stato «sfrattato» da Re Carlo dalla villa nel parco del castello reale di Windsor dove aveva abitato per decenni, e ha fatto sapere che l’ex principe è stato arrestato e ora è detenuto. La polizia sta anche effettuando perquisizioni in entrambe le abitazioni di Andrea, sia a Wood Farm nel Norfolk che a Royal Lodge a Windsor.











