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I legali della famiglia: “Il cardiochirurgo è stato rimosso dall'incarico ieri solo dopo l'istanza della difesa”
La Procura di Napoli ha avviato un’indagine per chiarire le circostanze che hanno portato al decesso del piccolo Domenico, il bambino di due anni morto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore. Nell’ambito degli accertamenti condotti dal Nas risultano iscritti nel registro degli indagati sei sanitari, tra cui il cardiochirurgo Guido Oppido, che aveva eseguito l’intervento.
I legali del medico, Alfredo Sorge e Vittorio Manes, hanno diffuso una dichiarazione in cui esprimono la loro posizione rispetto alla vicenda: "Siamo convinti sin d'ora che ha fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti". I legali del cardiochirurgo hanno aggiunto: "Di fronte al dramma di questo bimbo e al dolore della famiglia, c'è solo un sentimento immediato di cordoglio, commozione, e profondo rispetto per la madre e per i familiari tutti: come difensori del dottore Guido Oppido, attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire".














