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Dopo l’arresto cardiocircolatorio delle prime ore del mattino, il quadro clinico del piccolo si è ulteriormente aggravato. In ospedale i genitori, il legale e il cardinale Battaglia per l'estrema unzione
Il piccolo Domenico è morto. A renderlo noto è stato l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Le condizioni del bimbo di due anni e mezzo di Napoli sottoposto nei mesi scorsi al trapianto di un cuore danneggiato dal ghiaccio secco, si sono aggravate questa mattina. Intorno alle 5.30, il piccolo sarebbe andato incontro a un arresto cardiocircolatorio, segnando un nuovo, drammatico peggioramento del quadro clinico. "Quello che è successo a Domenico non dovrà essere dimenticato", le parole della mamma Patrizia a Repubblica dopo la notizia della morte del piccolo.
In questi giorni a Napoli, nelle fredde luci della terapia intensiva, Patrizia non si è mai allontanata dal lettino di suo figlio. Gli parlava a bassa voce, tenendogli la mano e stringendo il rosario. Le sue parole sono state fino alla fine preghiere e speranza, parole che mantengono vivo un legame che nessuna malattia, e neanche la morte, può spezzare. Solo la scorsa notte, è tornata a casa dagli altri due figli. Stamattina all'alba la chiamata dei medici che l'hanno invitata a tornare in ospedale per salutare il piccolino che se ne stava andando.












