Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l'aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, che ieri hanno incontrato i pm vallesi a Berna, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Dai racconti dei giovani italiani è emerso inoltre che il locale era noto fra i ragazzi perché permetteva anche ai minorenni di consumare alcol e anche quando era pieno si poteva accedere comunque acquistando una bottiglia di champagne da 270 euro.