C'erano le stelle a guardare e brillavano anche in una serata di pioggia romana, a un passo da piazza del Popolo. Non è il sequel di un film stile Dolce Vita ma quanto accaduto giovedì sera negli spazi del Ristorante Alain Ducasse, cuore gastronomico dell'hotel capitolino Romeo. Dove le stelle in questione erano dello chef più stellato al mondo, attualmente con 18 macaron Michelin all'attivo (tre i ristoranti tristellati a Monaco, Parigi e a Londra), arrivato ad averne ben 24. Lui era nella Capitale per presentare il suo nuovo libro "Dna" edito in Italia da Topic di Marco Bolasco.

Nella Città Eterna un anno fa aveva deciso di aprire il suo secondo ristorante in Italia nell'albergo di via Ripetta (che ha festeggiato il compleanno con tanto di torta e candelina proprio alla presenza dello chef). Il battesimo italiano c'era stato nel 2024 a Napoli, sempre all'interno del Romeo partenopeo, dove pochi mesi fa ha conquistato un'altra stella Michelin per il 2026.

Il nuovo libro

Di libri il francese Ducasse, 69 anni, "autore e insieme editore" come ha sottolineato durante la serata, ne ha sfornati tanti. E in quest'ultimo, insieme alle voci di Emmanuel Pilon, Amaury Bouhours e Jean-Philippe Blondet, ha raccolto in 536 pagine 135 ricette. Ma soprattutto riflessioni, racconti e visioni maturate tra Parigi, Londra e il Principato di Monaco. Il Dna, per l'appunto, del suo pensiero culinario che, nell'edizione francese del monumentale volume, viene indicato come "Adn" che sta per "Alain Ducasse Naturalité". E suggerisce gli ingredienti fondamentali della sua alta, altissima cucina fondata sulla naturalità, la centralità del vegetale, l'equilibrio dei contrasti. E sul rigore che non deve mancare mai.