Arriverà nelle concessionarie italiane Audi nel terzo trimestre 2026 la nuova RS 5, evoluzione dell'ormai iconica RS 4, che nella storia dei Quattro Anelli è la prima ibrida plug-in high performance. Il possente V6 2.9 TFSI biturbo di cui è dotata , ora con funzionamento Ciclo Miller, eroga infatti 510 Cv - cioè 60 in più rispetto alla RS 4 Avant - e in questo caso lavora in abbinamento con un'unità elettrico da 177 Cv. L'elettrificazione, specifica la nota, garantisce consumi a pieno carico inferiori sino al 20% rispetto al precedente V6. Ne risulta una potenza massima complessiva di 639 Cv con una impressionante coppia di 825 Nm. Valori nettamente superiori alla RS 4 Avant che consentono alla nuova RS 5 uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, 5 decimi in meno rispetto alla sportiva che l'ha preceduta.
«Audi RS 5, apice della nostra gamma A5, è la prima RS plug-in della storia della marca - ha detto Gernot Döllner, ceo di Audi AG - e porta al debutto soluzioni tecniche raffinate come la trazione Quattro con Dynamic Torque Control, che è la prima declinazione stradale di un sistema torque vectoring elettromeccanico». Per Döllner nella nuova RS 5 «la tecnologia ibrida ricaricabile sposa l'autentico Dna delle RS e abbina un'anima da sportiva pura con una spiccata vocazione per il gran turistmo». Riferendosi al debutto in prima mondiale del sistema Dynamic Torque Control che completa la trazione integrale Quattro con differenziale centrale autobloccante, Rolf Michl, amministratore delegato di Audi Sport ha detto che «Audi RS 5 e il suo innovativo concept di trazione segnano l'inizio di una nuova era per i modelli RS. Un'era contrassegnata da una dinamica di marcia ancora più coinvolgente. Una nuova interpretazione dello spirito RS». Questa novità, spiega la Casa dei Quattro Anelli, permette una ripartizione che non mai stata così rapida della coppia tra le ruote posteriori a vantaggio dell'agilità, della precisione in inserimento di curva, della stabilità e della gestione.








