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20 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:37 del 20 Febbraio
Audi toglie i veli alla nuova RS5, ora disponibile in versione berlina e station wagon, che ereditano i cromosomi delle precedenti RS4: sotto il corpo vettura “al testosterone”, dotato di parafanghi che sembrano scoppiare per ospitare le carreggiate maggiorate (allargate di 4 centimetri per lato rispetto alla A5 base), si nasconde una meccanica ibrida plug-in, cioè ricaricabile alla spina, che sfiora i 640 cavalli di potenza massima e risulta dall’accoppiata fra un V6 biturbo da 510 CV e un motore elettrico da 177 alimentato da una batteria da 25,9 kWh (col caricatore in AC “accetta” fino a 11 kW, ricaricandosi in circa 2,5 ore ). Numeri “monstre”, messi a terra dalle quattro ruote motrici, con differenziale centrale autobloccante che permette di inviare fino all’85% della coppia motrice al retrotreno.
Le prestazioni velocistiche sono da sportiva vera – il canonico zero-cento divorato in 3,6 secondi e la velocità massima di 285 km/h sono lì a dimostrarlo – nonostante il peso complessivo accusi le dimensioni “large” e il carico tecnologico: quello della berlina è di 2.355 kg, quello della giardinetta di 2.370 kg. Se non altro è possibile viaggiare in modalità 100% elettrica per 84 km, magari nel commuting quotidiano, grazie alla spinta del motore elettrico, che è integrato nella trasmissione automatica a otto rapporti con convertitore di coppia. La nuova RS5 Avant ha un bagagliaio da 361 litri di capacità, limitato in profondità dalla presenza della batteria, installata sotto il piano di carico.






