VENEZIA - «I commenti negativi di queste ore? Parole che mi scivolano addosso». La voce sicura e le spalle larghe, che raccontano di una maturità in grado di farle analizzare la situazione con sguardo critico ma estremamente sereno, Martine Diop Bullo risponde con un sorriso alle offese degli haters pubblicate sui social. Studentessa a Ca’ Foscari, la diciottenne è figlia unica e rivendica il proprio legame con la città.
Martine, come commenti i post apparsi?
«Non me ne sto interessando, anche perché ci saranno sempre persone pronte a giudicare negativamente, per qualunque cosa io possa fare. Certe parole sono tuttavia pericolose: fossero state dette ad una ragazza più insicura di me, avrebbero potuto distruggerla. Fortunatamente io non mi faccio abbattere davanti ad una battuta. C’è da dire comunque che di post positivi ne ho letti moltissimi».
Temevi che la tua vittoria potesse generare una divisione fra il pubblico?
«Certamente. Ma è pur vero che ciò che stanno scrivendo potrebbe essere destinato anche a qualunque altra ragazza, solo perché magari non rientra in certi canoni di bellezza. Non si può piacere a tutti: credo che chiunque, al posto mio, avrebbe potuto attirare commenti sia negativi che positivi. Non ne faccio un discorso legato al colore della mia pelle».









