VENEZIA - Mamma veneziana, papà senegalese, Martine Diop Bullo è la nuova reginetta del Carnevale veneziano. Neppure il tempo di presentarsi ufficialmente al pubblico, riunitosi in piazza San Marco per il Martedì Grasso, che la diciottenne si è ritrovata travolta da decine di messaggi postati sui social da utenti che hanno pesantemente ironizzato sul colore della sua pelle. Martine è la prima Maria di colore vincitrice dell’evento, la cui elezione da parte della giuria ha portato con sé una ventata d’aria nuova ad un’iniziativa ancorata alla tradizione. Eppure non tutti hanno dimostrato di saperla cogliere.

Martine Diop Bullo e Azzurra Galvan, le due Marie del Carnevale presentate in piazza San Marco VIDEO

“Mi spalmo l’autoabbronzante e vinco anch’io?”, ha scritto qualcuno su Facebook, mentre altri hanno messo in discussione la venezianità della ragazza che, per inciso, è nata e abita a Mestre da sempre e studia Digital Management e Ca’ Foscari. “Avanti con la distruzione dei simboli e delle tradizioni” o “Proprio veneta al 100%…”; e ancora “Come forzare l’inclusione…”, in un susseguirsi di messaggi a cui il Comune stesso ha posto un freno cancellando i più indelicati e offensivi, apparsi sulla propria pagina ufficiale. Un sarcasmo per nulla velato, con tratti discriminatori e di autentico razzismo, puntellato di stereotipi che rivelano quanto determinati atteggiamenti siano purtroppo ancora radicati.