La prima reazione, per tutti, è stata di sorpresa.
Una mail inviata intorno alle 8.30 dal vicepresidente Fabio Pinelli informava della partecipazione del Capo dello Stato al plenum ordinario. E' iniziata così la "giornata particolare" dei consiglieri del Csm segnata dal blitz del Presidente della Repubblica, arrivato intorno alle 10 a Palazzo Bachelet. L'intervento di Mattarella è durato una manciata di minuti. Parole accolte con "soddisfazione" dalla platea dei consiglieri dopo giorni di roventi polemiche legate anche alle parole del ministro Nordio sul sistema "para-mafioso". L'invito alle altre istituzioni al rispetto del ruolo del Consiglio è recepito dal plenum come "un enorme attestato". I consiglieri, in attesa di una presa di posizione ufficiale dell'Anm, riconoscono la portata del gesto e delle parole scelte dal presidente del Csm. "E' stato un intervento straordinario - commenta un consigliere laico -. Mattarella ha saputo cogliere il momento delicato che si sta vivendo, un confronto referendario che ha assunto oramai i caratteri di uno scontro verbale violento". Diversi ammettono che in queste ultime settimane "si è andati oltre", con termini "che nulla hanno a che fare con il rispetto delle istituzioni". E ora la speranza espressa dai consiglieri, di tutte le correnti, è che "venga accolta e rispettata" l'esortazione arrivata dalla più alta carica dello Stato.










