Si tratta di circostanze, precisano gli esponenti di FdI, "che sollevano profondi interrogativi sul rapporto tra organizzazioni politiche italiane, rappresentate anche nelle istituzioni, e soggetti riconducibili ad ambienti di estrema sinistra internazionale. È evidente il rischio di un grave imbarazzo istituzionale e di un possibile conflitto di valori tra la tutela dell'ordine pubblico e la legittimazione di gruppi violenti. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno per sapere se sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare al fine di prevenire l'escalation di violenza, condannando ogni forma di sostegno politico e ideologico, anche indiretto, di soggetti collegati a contesti di violenza internazionale".