Importanti novità per i pazienti con asma non controllato arrivano dagli studi di Fase III Kalos e Logos, i cui risultati sono stati pubblicati su Lancet Respiratory Medicine. La triplice terapia a combinazione fissa con budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato in un unico inalatore ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto alla duplice terapia standard con corticosteroide inalatorio e beta2-agonista a lunga durata d’azione (ICS/LABA), rappresentata da budesonide/formoterolo fumarato (BFF).

Aumento della funzione polmonare

Insieme, i risultati dei due studi hanno mostrato che le persone con asma non controllato trattate con la triplice terapia respiravano meglio rispetto a chi assumeva la terapia standard con due farmaci. Questo miglioramento è stato misurato con un esame chiamato spirometria, che valuta quanta aria si riesce a espellere con forza in un secondo (FEV1), uno dei parametri più importanti per capire come funzionano i polmoni. Dopo 24 settimane di trattamento, chi utilizzava la triplice terapia mostrava un aumento della capacità respiratoria sia al mattino prima di assumere il farmaco, sia nelle ore successive all’inalazione. Per un paziente questo può tradursi in meno affanno nelle attività quotidiane, maggiore tolleranza allo sforzo e una sensazione generale di miglior controllo dei sintomi rispetto alla terapia con due soli principi attivi.