Respirare bene è qualcosa che diamo per scontato, finché non diventa difficile. Chi convive con la rinosinusite cronica con poliposi nasale – una malattia infiammatoria che colpisce i seni paranasali e ostruisce il respiro – sa quanto la qualità della vita possa cambiare. Oggi però arriva una buona notizia per questi pazienti: l’Unione Europea ha approvato una nuova terapia, il farmaco tezepelumab, destinato a chi non risponde alle cure tradizionali.

Pazienti, clinici e istituzioni insieme per la Giornata Mondiale del Malato Reumatico

08 Ottobre 2025

Tezepelumab approvato in Europa

Oggi la Commissione Europea ha dato il via libera all’uso di tezepelumab come trattamento aggiuntivo nei pazienti adulti con forme gravi di rinosinusite cronica con poliposi nasale, nei casi in cui i corticosteroidi sistemici e gli interventi chirurgici non bastano più. Una novità importante che arriva dopo anni di studi clinici e che offre un’opzione in più a chi finora ha dovuto convivere con sintomi cronici e terapie spesso inefficaci.