TREVISO - «La scuola dovrebbe tutelare bambini e ragazzi, in particolare quelli in una età fondamentale per la loro crescita come persone. Avere educatori come si è rivelato in questo caso non fa bene all'istituzione scolastica. Persone così non dovrebbero insegnare». A parlare sono alcuni dei genitori dei 9 studenti di due classi che hanno accusato il prof Settimio Stallone, 65 anni, insegnante di educazione fisica in una scuola media della Marca, di averli presi di mira con insulti di stampo omofobo, derisi per il loro aspetto fisico e anche colpiti alle gambe con mazze da golf.

«Mi diceva "ti muovi come un gay" - ha raccontato uno dei ragazzi testimoniando in tribunale - oppure "hai la ciccia anche nel cervello", "Non sai fare niente, sei un handicappato"». I fatti risalgono al periodo tra il 2017 e il 2020. In primo grado il docente è stato condannato a 4 mesi di reclusione per abuso di mezzi di correzione, più 4 mesi di interdizione dall'esercizio della professione di insegnante. Mentre è stato prosciolto per intervenuta prescrizione dei fatti contestati relativi al 2017 e 2018. Le motivazioni saranno depositate nel giro di 90 giorni. Poi gli avvocati Antonella Picco e Sossio Vitale, legali del docente, potranno impugnare la sentenza in Corte d'appello. L'eventuale risarcimento dei danni, invece, verrà quantificato nel procedimento civile. Il punto è che non si tratta di una prima volta.