"Plodn is golt", Sappada è d'oro. Il successo di Lisa Vittozzi e quello in staffetta di Davide Graz ieri hanno coinciso con quella che nel trittico delle domeniche del Plodar Vosenocht, il carnevale sappadino, si celebra come la Domenica dei Signori, Hearn Sunntach. E quale festa dei signori migliore si sarebbe potuta sperare nella vallata germanofona, terra di campioni olimpici invernali? C'erano centinaia di persone in borgata Granvilla a dividere la gioia tra la musica degli Holzhokar, i balli mascherati e lo sguardo sui telefonini per seguire l'impresa della comelian-sappadina Lisa.

All'arrivo della ragazza d'oro c'è stata una esplosione di entusiasmo che ha sovrastato ed interrotto la musica e tutti a battere le mani e scambiarsi parole di stupore e di gratitudine per questo successo atteso da tanti sia a Sappada che in Comelico. E proprio nella vallata sorella sul fiume Piave, dove pure si celebrava l'ultima domenica di carnevale, con la Mascrada dal Borsito a San Pietro i cori «Grande Lisa» hanno salutato la vittoria nell'inseguimento del biathlon femminile di Anterselva.

Il sindaco di Sappada, Alessandro De Zordo e l'assessore allo sport Silvio Fauner erano assieme a gustare queste due medaglie olimpiche esprimendo l'orgoglio di una piccola comunità che produce campioni ad ogni generazione. «È una giornata che ricorderemo negli anni - dice il sindaco - perchè questi successi nelle olimpiadi invernali italiane vedono il nostro piccolo paese protagonista ai massimi livelli sportivi in discipline dove abbiamo avuto in passato altri grandi campioni, e la presenza femminile con la medaglia individuale di Lisa è dimostrativa di quanto lo sport del biathlon da noi ha aperto la strada sia tra i ragazzi che le ragazze dei gruppi sportivi».