I campioni olimpici sappadini si inchinano a Lisa Vittozzi, medaglia d'argento nella staffetta mista del biathlon alle Olimpiadi. «Silvio Fauner e io le avevamo detto che può conquistare più medaglie di noi, non ci offendiamo», scherza Pietro Piller Cottrer, che commenta i Giochi per la Rai. «Alla vigilia avevo definito la squadra azzurra una corazzata, ma è vero che poi le medaglie bisogna vincerle. Nella gara inaugurale tutti hanno messo in campo le loro capacità e abilità, portando a casa un grandissimo risultato».

L'oro nella staffetta del fondo di Torino 2006 si sofferma poi sulla compaesana: «Conosciamo il percorso di Lisa e le sue vicissitudini. Questo è un argento che le ha permesso di rompere il ghiaccio e la tensione. Riuscire a far vedere ancora di che pasta è fatta nel momento che conta è straordinario». Vittozzi ha vinto tutto in carriera, tranne l'oro olimpico: «Inutile essere scaramantici, certo che può conquistarlo - interviene "Piter" -. Aggiungo i complimenti a Davide Graz, ottavo nello skiathlon. Sono convinto che con la staffetta maschile del fondo abbiamo buonissime possibilità di rimpinguare il medagliere sappadino».

Sulla stessa linea Fauner, che racconta come ha vissuto la giornata: «Ero impegnato con la premiazione della manifestazione giovanile di fondo "Ski for fun", qui a Sappada, e seguivo la gara dallo smartphone, buttandoci un occhio tra una consegna e l'altra delle varie coppe - sorride Fauner, felice anch'esso per la prestazione di Graz -. Una medaglia attesa, ma questo lo si può sapere solo una volta tagliato il traguardo. La prova di Lisa? Tanta, tanta roba». Sulle prossime gare "Sissio" aggiunge: «Ha grandi possibilità di conquistare ulteriori medaglie, anche perché questa prova le darà certamente un'ulteriore spinta e ancora più sicurezza. Lisa ha vissuto continue discese e risalite, ma ha un carattere eccezionale».