Il doppio oro dei ragazzi dello slittino illumina la notte di Cortina e il medagliere con il terzo e il quarto oro dell’Italia: già superate Pechino 2022 (2 ori) e PyeongChang 2018 (3 ori). E oggi l’Italia schiera quattro campionesse che con le medaglie hanno un rapporto speciale: la mattina Sofia Goggia e Federica Brignone a Cortina, nel pomeriggio Francesca Lollobrigida e la sera Arianna Fontana a Milano.

Col bronzo in discesa ha rotto il ghiaccio, con la caduta in combinata ha spaccato il bastoncino, ma è il superG odierno che rappresenta la cartina di tornasole dell’avventura olimpica di Sofia Goggia. Nella specialità in cui in stagione ha fatto la differenza, la bergamasca è conscia di essere l’atleta da battere su un’Olimpia delle Tofane coperta alla vigilia da un velo grigio che non fa ben sperare. «Nella discesa della combinata non sono riuscita a ricreare la stessa tensione per poter fare una bella gara, nonostante fossi serena e stessi molto bene».

Nel giorno di pausa oltre ad aver incontrato il Presidente della Repubblica, Goggia ha ricaricato le batterie fisiche e mentali, «ho cercato soprattutto di recuperare, facendo solo un paio di curve in pista. È un motivo di orgoglio il fatto che il Capo dello Stato sia a vedere le nostre gare, è un riconoscimento per quello che in questi anni abbiamo fatto». Infine un pensiero per la sua amica Lindsey Vonn: «Mi piange il cuore per lei, però il suo motto Never give up mi trova d’accordo. Le sono molto vicina».