dalla nostra inviata

DOBBIACO (BOLZANO) - Sulla carta le favorite sono due: da un lato l’austriaca Julia Scheib, leader della specialità in Coppa del Mondo; dall’altro la svedese Sara Hector, campionessa olimpica in carica. Ma nel gigante in programma oggi a Cortina d’Ampezzo, con prima manche alle 10 e seconda alle 13.30, le quattro italiane non hanno alcuna intenzione di tenere il basso profilo. In ordine decrescente di aspettative, spiccano le medagliate Federica Brignone (oro nel SuperG, con il pettorale 14) e Sofia Goggia (bronzo nella discesa libera, con il 17), ma saranno al cancelletto di partenza anche le nordestine Lara Della Mea (di Tarvisio, con il 12) e Asja Zenere (di Enego, con il 25).

Negli ultimi due giorni le azzurre si sono alternate nell’allenamento sulla pista 3 Zinnen Racing Arena, nel comprensorio Ski Rienza di Dobbiaco, storicamente frequentata pure dalla statunitense Mikaela Shiffrin, la fuoriclasse che finora ha deluso le attese ma potrebbe rifarsi con un colpo di coda sull’Olympia delle Tofane.

Tutti i riflettori sono puntati sulla quotatissima Brignone (5.00 su Goldbet e Betflag), che al termine della prova ha consegnato alla Fisi le sue impressioni: «Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3 minuti circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto a settimana. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile». Nell’ultimo allenamento la valdostana ha mostrato grinta: «Ero molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente piacere anche i complimenti di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin».