Sulle Tofane lo spirito olimpico comunica in molteplici lingue, ma quella italiana ne è esclusa. Come racconta il Corriere della Sera, i boati sono americani – anche se solo per un bronzo strappato con la “coppia di riserva” Moltzan-Wiles dopo il black-out di Shiffrin – sono austriaci per l’oro inatteso, sono tedeschi per l’argento in rimonta.

Ma azzurri no. Sofia Goggia, infatti, si è chiamata fuori da sola, con una scivolata da brivido sulla stessa neve che spezzò la tibia di Lindsey Vonn. Paura? "Situazione che comunque sono riuscita a gestire". Sorriso tirato, però. Perché l’uscita brucia. E perché qualcosa, evidentemente, non torna.

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La bergamasca lo dice senza giri di parole: "In Coppa del Mondo c’è molto più pathos di qui e ci sono molti più italiani". Poi affonda: "Con tutte le restrizioni olimpiche non è semplice arrivare a Cortina. E anche i biglietti costano molto, è quasi un disincentivo a venire".