"Il bronzo era l'unico colore che mi mancava". Sofia Goggia non attende nemmeno la discesa delle ultime atlete: l'azzurra, 33 anni, conquista il terzo posto del podio nella discesa libera femminile alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Un altro trionfo, dopo l'oro di Pyeongchang nel 2018 e l'argento di Pechino 2022, un tris che la fa entrare di diritto nel ristretto novero delle grandissime dello sci di tutti i tempi, non solo italiano.
Tra le grandissime c'è anche Lindsey Vonn, l'americana che a 41 anni e dopo 2 stagioni fuori e una serie infinita di infortuni era riuscita a tornare ad altissimi livelli. Sperava in una medaglia epica, la "regina" delle nevi del Minnesota, ma sulle Tofane si è consumato il suo incubo: dopo pochi secondi è infatti volata giù, una caduta rovinosa (con gli sci che non si sono sganciati) che potrebbe aver chiuso per sempre la sua memorabile carriera. L'urlo di Lindsey, l'arrivo dell'elisoccorso, la gara sospesa per 20 minuti nel silenzio incredulo di migliaia di spettatori resteranno, purtroppo, nella storia di questi Giochi. La Vonn aveva deciso di gareggiare nonostante la rottura del crociato riportata in un'altra caduta, a Crans-Montana, pochi giorni prima dell'evento più importante della stagione. Una maledizione.












