Portiamo tutti in mente l’infezione come una sfortuna: “ho preso un virus”. Ma un nuovo lavoro su The Lancet suggerisce che, spesso, l’esito non è solo questione di fortuna: dipende anche da un fattore silenzioso e modificabile, il peso corporeo.

Lo studio su mezzo milione di adulti

Lo studio (Nyberg e colleghi) ha messo insieme due grandi coorti finlandesi e la UK Biobank: oltre 540.000 adulti seguiti in media 13–14 anni, incrociando indice di massa corporea (BMI) e ricoveri/morti per infezioni. La domanda era ambiziosa: l’obesità è legata solo ad alcune infezioni “note” oppure aumenta la vulnerabilità lungo tutto lo spettro? Risposta: lungo quasi tutto lo spettro.

LUNGA VITA: L’archivio completo

I ricercatori hanno analizzato 925 malattie infettive tra batteri, virus, funghi e parassiti e hanno trovato un’associazione sorprendentemente consistente. Rispetto a chi ha un peso nella norma, avere obesità (BMI pari o superiore a 30) si associa a circa +70% di rischio di andare incontro a un’infezione “severa” (ricovero o morte). E quando l’obesità è più marcata (BMI pari o superiore a 40), il rischio arriva a circa tre volte.