Per chi soffre di obesità o sovrappeso, dimagrire è un passaggio fondamentale per recuperare salute e qualità di vita. Gli effetti, però, potrebbero non essere sempre immediati. Una ricerca guidata dall’Università di Birmingham rivela infatti che il nostro sistema immunitario porta il segno dei chili in eccesso anche anni dopo averli persi: una memoria immunologica che potrebbe esporre per lungo tempo a rischi di salute, richiedendo una gestione del peso costante e duratura.
Obesità e sovrappeso: lo yoga è un toccasana
24 Aprile 2026
La ricerca
Per arrivare a queste conclusioni, gli autori dello studio hanno analizzato le cellule immunitarie di quattro gruppi distinti di persone: pazienti con obesità trattati con i nuovi farmaci iniettabili per la perdita di peso, individui affetti dalla sindrome di Alstrom - una rara malattia genetica caratterizzata da obesità infantile precoce - persone che avevano partecipato ad un programma di esercizio fisico di dieci settimane e pazienti (normopeso o con obesità) sottoposti a interventi di sostituzione protesica di anca o ginocchio a causa dell'osteoartrite. Analizzando cellule ematiche e campioni di tessuto adiposo, i ricercatori hanno tentato di ottenere un quadro più dettagliato possibile dell’impatto dell’obesità sull'organismo.






