Obesità e infiammazione cronica sono due fenomeni strettamente collegati tra di loro. L’eccesso di peso in presenza di infiammazione silente ha un impatto sulla salute che spesso è sottovalutato e poco indagato. L’obesità non può essere considerata primariamente un problema estetico, ma una grave patologia sociale che pesa innanzitutto sulla persona stessa. Questo disturbo metabolico innesca un processo silenzioso ma pervasivo, cioè l'infiammazione cronica sistemica. Questa innesca un'alterazione persistente della risposta immunitaria, che può causare lo sviluppo di numerose patologie, dalle malattie cardiovascolari alle neoplasie e anche il diabete di tipo 2.

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26 Settembre 2025

La chiave per comprendere questo fenomeno risiede nella natura del tessuto adiposo, la cui complessità biologica va ben oltre quella di un semplice deposito energetico. Quest'organo endocrino attivo dirige infatti l’invio di una sofisticata rete di segnali molecolari che influenzano l'intero organismo. L'infiammazione è una risposta di difesa dell’organismo contro i danni causati da diverse agenti patogeni. È un meccanismo fondamentale, che si è evoluto per proteggerci da batteri, virus e altri eventi potenzialmente pericolosi per l’organismo. L’infiammazione è un processo che coinvolge una complessa cascata di eventi il cui fine è il ripristino dei tessuti. Questo significa che, non appena raggiunto il risultato, cioè, che la sostanza potenzialmente pericolosa è stata isolata, il microrganismo patogeno è stato eliminato, a questo punto l’infiammazione si spegne e tutto torna come prima.