Perché alcune malattie croniche tendono a presentarsi insieme nello stesso paziente? E, soprattutto, è possibile intervenire su una causa comune per prevenirle prima che si accumulino? Una nuova ricerca internazionale fornisce una possibile risposta a queste domande: l’obesità è il principale fattore condiviso alla base di molte combinazioni di patologie croniche e ridurre il peso può abbatterne in modo significativo il rischio. Per la prima volta, si è quindi riuscito a quantificare con precisione quanto la riduzione del peso possa effettivamente prevenire l'insorgenza di quella che i medici chiamano multimorbilità: la coesistenza di due o più condizioni croniche a lungo termine.
Lo studio, il più ampio mai condotto su questo tema, è stato pubblicato su Communications Medicine ed è stato guidato dalla University of Exeter Medical School nell’ambito del progetto GEMINI. I ricercatori hanno analizzato 71 condizioni che frequentemente coesistono – come diabete di tipo 2 e artrosi, oppure malattia renale cronica e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) – utilizzando dati genetici e sanitari provenienti da grandi database internazionali.
Malattia renale, allarme obesità
23 Ottobre 2025






