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22 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:57

I tumori legati all’obesità sono in aumento sia tra i giovani che tra gli anziani in tutto il mondo. Una sorta di epidemia nell’epidemia, su cui hanno fatto luce i ricercatori dell’Institute of Cancer Research e dell’Imperial College di Londra, in uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine. I risultati ribaltano la precedente convinzione che alcuni tumori colpiscano principalmente i giovani adulti, determinando un cambiamento nella comprensione del cancro nel XXI secolo. “I risultati evidenziano la necessità di adottare strategie utili per ridurre l’incidenza dell’obesità che purtroppo è in continuo aumento”, commenta Lucia Del Mastro, professoressa ordinaria e direttrice della Clinica di Oncologia Medica dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, Università di Genova.

Nel nuovo studio i ricercatori hanno analizzato vent’anni di dati sui pazienti oncologici per dimostrare che l’insorgenza del cancro legata all’obesità riguarda le persone di tutte le regioni del mondo e di tutte le fasce d’età. In particolare, gli studiosi hanno esaminato i dati annuali sull’incidenza del cancro dal 2003 al 2017, raccolti da 42 paesi in Asia, Europa, Africa, Nord e Sud America e Australia, attraverso il database GLOBOCAN dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro.