L'Italrugby mette paura all'Irlanda nel 6 Nazioni, ma spreca sette attacchi per vincere nella ripresa
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domenica 15 febbraio 2026 di Ivan Malfatto
ROVIGO - L’Italia del rugby supera l’esame di continuità e mette tanta paura all’Irlanda. Nella 2ª giornata del Sei Nazioni all’Aviva stadium perde 20-13, ma avrebbe meritato di vincere.
O perlomeno di strappare il pareggio sull’infinita azione multifase a tempo scaduto, neutralizzata dall’intercetto di James Love. La squadra di Gonzalo Quesada si è dimostrata solida in difesa, propositiva in attacco, fisica nel combattimento, intensa nel ritmo e continua negli 80 minuti. Una prestazione che, dopo la vittoria sulla Scozia, che ieri ha battuto l’Inghilterra, la pone a livello delle migliori nazionali. Ha perso, unica grave pecca, solo per la scarsa efficacia in attacco: nella ripresa 7 ingressi nei 22 avversari e 0 punti rispetto a 4 ingressi e 15 punti dei rivali. Quando la troverà tornerà a battere anche l’Irlanda.











