Roma, 14 feb. (askanews) – Non basta un grande primo tempo all’Italia a Dublino: dopo il 10-5 della prima frazione, l’Irlanda esce alla distanza nella ripresa con due mete che ribaltano il punteggio e consegnano ai padroni di casa la prima vittoria azzurra nel Sei Nazioni 2026. Non bastano agli azzurri le mete di Nicotera e Lynagh, né la precisione al piede di Paolo Garbisi. Domenica 22, la squadra di Kieran Crowley tornerà in campo a Lille contro la Francia.

Nei primi minuti l’Italia resiste agli assalti dei padroni di casa, con una difesa attenta che respinge anche il tentativo di Dan Sheehan di superare un placcaggio, e un grande capolavoro di Lamaro che recupera palla ai 10 metri dalla linea di meta.

Al minuto 11 arriva il primo cartellino giallo della partita: Lynagh viene ammonito per un in avanti intenzionale, lasciando gli azzurri in inferiorità numerica per dieci minuti. Ma la squadra non crolla e continua a difendere con ordine, mantenendo il match in equilibrio. La prima meta del match arriva al 17′, firmata da Osborne per l’Irlanda, approfittando della superiorità numerica: Prendergast sbaglia la trasformazione e il punteggio resta sul 5-0.

La reazione italiana non tarda: Garbisi trasforma un calcio di punizione al 20′ e la squadra torna vicina agli avversari. Poco dopo, Nicotera sfrutta una maul ben orchestrata e va in meta, trasformazione perfetta di Garbisi, portando l’Italia in vantaggio al 40′: 10-5 all’intervallo. È il momento migliore degli Azzurri, che si dimostrano solidi anche in inferiorità numerica e mettono in difficoltà l’Irlanda con scelte rapide e giocate incisive.