L'Italia del rugby chiude il Sei Nazioni con una brutta sconfitta, non senza rimpianrti a Cardiff contro la 'cenerentola' gallese.

Gli azzurri del Ct Gonzalo Quesada non sfruttano l'opportunità di finire il torneo con tre successi per la prima volta nella loro storia contro una squadra che non aveva mai vinto in questa edizione. Da dimenticare il primo tempo, chiuso in svantaggio 21-0 grazie a due mete di Wainwright e una di Lake. A inizio ripresa Edwards con un'altra meta e un drop chiude virtualmente i conti.

La reazione tardiva nel finale di match porta alle mete di Garbisi, Allan e Di Bartolomeo che unite ad altre due mete annullate agli azzurri danno l'idea di quel che poteva essere e non è stato nella bolgia del Millenium Stadium, dove se passerà la sua semifinale di play off l'Italia del calcio potrebbe venire a giocarsi col Galles un posto al Mondiale: l'entusiasmo di Cardiff e' un avvertimento anche per Gattuso. L'Italia del rugby chiude comunque il torneo con due vittorie (Scozia e Inghilterra) e tre sconfitte, mancando contro la cenerentola del torneo la chance di raggiungere per la prima volta nella sua storia quota tre successi.. Il Galles inizia forte: Menoncello va subito a prendere un Rees-Zammit costantemente impegnato nella ricerca degli spazi, poi dopo 3 minuti di possesso gallese Ruzza e Niccolò Cannone portano a casa un gran turnover tenendo alto Francis.