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Dopo la vittoria storica contro l’Inghilterra, l’Italia gioca un primo tempo orribile, subendo ben quattro mete dal Galles che non vinceva da quasi tre anni. Le tre mete nel finale rendono meno amara la sconfitta
Invece di portare a casa la terza vittoria in una singola edizione del Sei Nazioni, l’Italia fa un enorme passo indietro rispetto alla grande prestazione dell’Olimpico con l’Inghilterra. Nell’ultima partita a Cardiff, i quindici di Quesada mettono la peggiore partita degli ultimi due anni, venendo sconfitti pesantemente dal Galles, che finora non aveva mai vinto in questa edizione. I Dragoni partono fortissimo ed approfittano di un’Italia troppo distratta ed imprecisa per infliggere agli Azzurri tre mete in un primo tempo nel quale non ha funzionato niente.
Nella ripresa la reazione dell’Italia arriva solo dopo che i padroni di casa si erano portati sul 31-0: la meta di Di Francesco sembra svegliare gli Azzurri, che, però sprecano troppe occasioni per riaprire la partita. La reazione arriva negli ultimi minuti con la meta di Allan ma anche due realizzazioni annullate a Ioane e Marin: a tempo scaduto Garbisi riesce ad accorciare ma non può bastare. Alla fine l’Italia torna a casa con una brutta figura e tantissimi rimpianti per un’impresa sfiorata.









