Milano, 15 feb. (askanews) – “Slow Wine Fair 2026” torna a BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio 2026, in contemporanea con SANA Food, con più di 1.100 espositori da 28 Paesi e oltre 7.000 etichette in degustazione. La quinta edizione affianca all’area espositiva un programma di appuntamenti pensati per professionisti e appassionati, tra masterclass e incontri dedicati a territori, pratiche agricole e letture evolutive del vino.

La principale novità è l’area “Banca del Vino-Annate Storiche”, legata alla Banca del Vino di Pollenzo, nata nel 2004 e oggi depositaria di oltre 50.000 bottiglie tra etichette storiche e rare, ospitata nell’Agenzia di Pollenzo, sito Unesco tra Langa e Roero. In fiera lo spazio propone un confronto tra annate correnti e vecchie annate attraverso due modalità: una mescita giornaliera di etichette selezionate e una serie di Temporary Tasting a calendario con i produttori. L’accesso all’area è gratuito, mentre per i Temporary Tasting è richiesta la prenotazione.

Il ciclo delle degustazioni guidate si sviluppa in dodici masterclass distribuite nelle tre giornate. Domenica 22 febbraio il programma si apre con un focus sul Beaujolais e prosegue con un approfondimento sul modello cooperativo dell’Alto Adige; nel pomeriggio sono previsti incontri dedicati ai vini d’altura italiani, al rapporto tra biodinamica e tempo, alle forme storiche di allevamento della vite e, in chiusura, al sidro artigianale. Lunedì 23 febbraio l’attenzione si sposta su denominazioni e vitigni, dal Castelli di Jesi Verdicchio Riserva alla Alta Langa Docg, passando per le Unità Geografiche Aggiuntive del Chianti Classico, un itinerario internazionale sul Pinot Nero e una lettura del Cerasuolo di Vittoria. Martedì 24 febbraio conclude la masterclass dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo.