Bimba morta in casa a Bordighera, le analisi delle telecamere smentiscono la madre: cosa è successo davvero
Si terrà giovedì l'udienza di convalida nei confronti di Manuela Aiello, la 43enne di Bordighera, in provincia di Imperia, accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni Beatrice
martedì 10 febbraio 2026
Sarà effettuata lunedì l'autopsia sul corpo di Beatrice, la piccola di due anni morta ieri mattina a Bordighera, in provincia di Imperia. A effettuare l'esame sarà il direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura, che dovrà confermare o meno la prima relazione in cui si parla di numerosi traumi volontari, tra cui alcuni fatti con oggetti contundenti. Per la morte di Beatrice è in carcere la madre, Manuela Aiello, 43 anni, che ieri alla pm Veronica Meglio ha dichiarato che la piccola fosse caduta dalle scale domenica, ma che in seguito stesse bene.
Ieri mattina, secondo quanto ha detto la donna al pubblico ministero, la piccola sarebbe peggiorata, da lì la decisione di chiamare un'ambulanza, ma all'arrivo dei soccorsi per Beatrice non c'era più niente da fare. La pm però non crede alla versione della donna. Oltre alla relazione del medico legale, la ricostruzione della donna sarebbe stata smentita anche dall'analisi delle telecamere sui suoi spostamenti. Nel frattempo la procura fa sapere che domani mattina verrà depositata la richiesta di convalida dell'arresto al gip, l'udienza si dovrebbe svolgere giovedì a Imperia. Aiello è difesa dagli avvocati Laura Corbetto e Bruno Di Giovanni.










