Il giudice per le indagini preliminari di Imperia ha disposto il carcere per Manuela Aiello, la donna accusata dell'omicidio preterintenzionale della figlia Beatrice, trovata morta in casa a Bordighera tre giorni fa.
Il giudice formalmente non ha convalidato l’arresto chiesto dalla Procura, ma ha disposto la custodia cautelare in carcere per il pericolo di inquinamento probatorio.
Evidenziando, di fatto, quanto ha indicato la stessa accusa nella sua richiesta. Secondo la pm Veronica Maglio il racconto della donna, che nega fermamente di aver causato la morte della figlia, è smentito in primis dalla relazione del medico legale, che ha evidenziato diverse lesioni al corpo e alla testa della bimba.
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Così come gli spostamenti delle ultime ore prima della morte di Beatrice sarebbero smentiti dall’analisi delle telecamere in diverse zone di Bordighera. Pure quanto detto dalla donna al 118 (è stata la stessa Aiello a chiamare i soccorsi) sarebbe in contraddizione con quanto ripetuto dall’indagata nell’interrogatorio di convalida.










