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14 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:58
Non ci sono più le condizioni cliniche per tentare un nuovo intervento salvavita. È questo il parere espresso dai medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in merito al caso del bambino ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli, noto alle cronache per la vicenda del cosiddetto “cuore bruciato”. Secondo il consulto richiesto dalla famiglia alla struttura capitolina, il piccolo paziente “non è più trapiantabile”.
La notizia è stata confermata ufficialmente da Francesco Petruzzi, l’avvocato che assiste i genitori del bambino. Intervenuto in collegamento durante la trasmissione televisiva “Mi manda Raitre”, il legale ha riportato l’esito della valutazione specialistica esterna che la famiglia aveva sollecitato per capire se vi fossero ancora margini per un secondo trapianto. “Secondo l’ospedale Bambino Gesù il bambino non è più trapiantabile”, ha dichiarato Petruzzi, mettendo fine alle speranze di una risoluzione chirurgica della drammatica vicenda.














