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Uno studio internazionale molto importante ha dimostrato che aumentare i livelli di una molecola naturale può aiutare a ripristinare la memoria nei modelli animali con malattia di Alzheimer
Uno dei principali fattori che innesca il morbo di Alzheimer è un’alterazione della proteina cerebrale Tau. In condizioni normali essa aiuta a mantenere la struttura interna dei neuroni e permette alle cellule nervose di funzionare correttamente. Nella malattia, invece, la proteina Tau si raggruppa in maniera anomala e tali aggregati, oltre a interferire con il trasporto cellulare, danneggiano i neuroni e contribuiscono al deterioramento della memoria. Un team internazionale di scienziati, guidati dal professore associato Evandro Fei Fang presso l’Università di Oslo, ha individuato un modo fino ad ora sconosciuto per proteggere il cervello. Più precisamente il loro studio pubblicato su “Science Advances” ha dimostrato che l’aumento dei livelli di una molecola naturale, NAD+, è in grado di contrastare i danni neurologici provocati dal morbo di Alzheimer.






