Monaco di Baviera, 13 feb. (askanews) – “Da alcuni anni, in questa sala si respira un’atmosfera caratterizzata dalle crescenti tensioni e conflitti nel mondo. E al più tardi, con la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina di quattro anni fa, siamo entrati in una nuova fase di conflitti scoppiati apertamente che ci tengono in ansia e stanno cambiando il nostro mondo più profondamente di quanto noi, anche qui in questa sala, avessimo ritenuto possibile per molti anni. In questo contesto, è particolarmente importante per me aprire la conferenza oggi. Perché dobbiamo parlare, urgentemente”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel suo intervento alla 62esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.
“La politica delle grandi potenze opera secondo le proprie regol e. È rapida, dura e imprevedibile. Teme le proprie dipendenze. Ma sfrutta le dipendenze altrui se necessario. La lotta per sfere di influenza, dipendenze e fedeltà passa in primo piano. Materie prime, tecnologie e catene di approvvigionamento diventano strumenti di potere nel gioco a somma zero delle grandi potenze”, ha detto il cancelliere tedesco.
“Questo è un gioco pericoloso, prima per le piccole, ma anche per le grandi potenze stesse. Gli Stati Uniti si stanno adattando a questo a un ritmo rapido”, ha proseguito Merz, ma “anche noi europei ci stiamo preparando per la nuova era. Nel farlo, giungiamo a conclusioni diverse da quelle, ad esempio, dell’amministrazione di Washington. Il nostro primo compito, il nostro compito come europei e, naturalmente, anche come tedeschi, è oggi riconoscere la nuova realtà. Questo non significa che la accettiamo semplicemente come un destino immutabile. Non siamo alla mercé di questo mondo. Possiamo plasmarlo. Non ho dubbi: preserveremo i nostri interessi e i nostri valori in questo mondo, almeno se faremo affidamento con decisione, insieme e con fiducia sulle nostre forze. È così che sfideremo i venti impetuosi e preserveremo la nostra libertà”, ha sottolineato Merz.












