Sulle differenze rispetto la sponda opposta dell'Atlantico, il cancelliere ha chiarito: "Le battaglie culturali Maga non sono le nostre. Per noi la libertà di parola si ferma quando le parole pronunciate sono contro la dignità umana e le nostre leggi fondamentali. Noi europei non crediamo nei dazi e nel protezionismo ma nel libero commercio, restiamo fedeli agli accordi sul clima e all'Oms perché siamo convinti che le sfide globali debbano essere risolte insieme". Riferendosi ancora agli Stati Uniti, Merz ha poi ricordato loro di non essere "abbastanza potenti per fare a meno" dell'Europa.